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Gravidanza

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La pratica del Pilates può offrire validi benefici per la salute delle donne in gravidanza, purché praticata nel rispetto di alcune piccole regole precauzionali.

 

A cominciare dal fornire una maggiore consapevolezza del proprio corpo per proseguire nell’ottica del miglioramento della propria postura e dei sistemi circolatorio, respiratorio e digerente.

Molto importante è il rafforzamento della muscolatura profonda, che fornirà così un aiuto ulteriore nel sostenere il peso crescente del bambino. Si otterrà così anche un alleggerimento dello sforzo a carico della colonna vertebrale, con la conseguente riduzione del rischio di mal di schiena.

Legato al peso crescente del bambino è anche il beneficio offerto in termini di miglioramento del baricentro, così da ridurre possibili problemi legati alla coordinazione dei movimenti e all’equilibrio del corpo.

In vista del parto molto utile può rivelarsi l’allenamento del pavimento pelvico indotto dagli esercizi di Pilates.

Potrebbe inoltre favorire una più rapida ripresa post parto.

Osteoporosi

Il Pilates consente di aumentare la densità ossea, che è esattamente ciò che serve nei casi di osteoporosi: questo si verifica perchè i movimenti articolari avvengono contro la forza di gravità, indipendentemente dall’uso di pesi. 

Un altro motivo per cui Pilates e osteoporosi vanno particolarmente d’accordo è l’enfasi data all’allineamento della colonna vertebrale con anche, gambe, piedi, spalle e testa: focalizzarsi sulla corretta postura permette di contrastare quel tipico rilassamento dovuto all’età e può contribuire alla prevenzione della sintomi dovuti all’infiammazione nervosa.

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Artrosi

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Secondo i dati raccolti dall’Arthritis Foundation, il Pilates può essere un’ottima scelta per chi ha l’artrosi e pensa di non essere in grado di svolgere alcuna attività fisica.


Gli esercizi, che si focalizzano sui muscoli posturali, mantengono il corpo in equilibrio e la spina dorsale ben allineata, e non traumatizzano le articolazioni, né i legamenti o le cartilagini:

  • Migliorano la postura e il controllo muscolare

  • Migliorano la forza e la flessibilità dei muscoli.

  • Aumentano l’elasticità e l’ossigenazione dei tessuti,

  • Migliorano l’equilibrio e diminuiscono il rischio di cadute tanto frequenti negli anziani

  • Recuperano la motilità articolare

Protesi anca

La pratica del Pilates facilita il percorso riabilitativo in seguito a una protesi d’anca e prevede sequenze in cui le articolazioni lavorano in scarico.

Molti degli esercizi proposti nel metodo Pilates sono infatti svolti in posizione supina e non danneggiano articolazioni, legamenti e cartilagini.

Il Pilates ha effetti positivi su:

  • Vizi posturali che possono accelerare il processo di artrosi

  • Tono dei muscoli dell’anca e del ginocchio, aumentandone la stabilità

  • Aumenta la forza e la stabilità del tronco

  • Elasticità muscolare

  • Circolazione sanguigna riducendo l’infiammazione, il dolore e la rigidità

  • Mal di schiena causato da posture scorrette che inconsapevolmente si assumono

  • Rieducazione della deambulazione, qualora alterata

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 Scoliosi

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Il metodo Pilates costituisce un modo efficace per affrontare la scoliosi.

Per migliorare l’allineamento di un soggetto scoliotico, dev’essere innanzitutto riconosciuta una postura difettosa per poi lavorare quanto più possibile verso una postura ideale al fine di ridurre lo stress sulla colonna vertebrale e promuovere un’attività muscolare dall’efficacia maggiore.

Lo squilibrio muscolare è sia un sintomo che un fattore che contribuisce alla progressione di patologie come la scoliosi.

 

Rieducando i modelli di movimento ed enfatizzando la precisione del movimento, possiamo ripristinare l’equilibrio e ridurre la tensione.

 

Per la colonna vertebrale scoliotica, è importante capire che il Pilates non ridurrà la curvatura o “curerà” la condizione; tuttavia un’attenta pratica può aiutare a riequilibrare la muscolatura, migliorare la postura, la mobilità e la forza, nonché alleviare il dolore che può derivare dalla scoliosi e migliorare la qualità della vita.

 Ernie/Lombalgia

Il Pilates è una delle discipline migliori per supportare il paziente affetto da patologie della colonna vertebrale.

E’ una ginnastica che aiuta ad assumere una postura corretta e ad avere movimenti più fluidi e armonici.

Questo perché gli esercizi di pilates servono ad allungare il rachide e scaricare la tensione a livello delle vertebre.

Per il benessere della schiena e la stabilità della colonna vertebrale, soprattutto a livello lombare, è fondamentale anche tonificare i muscoli paravertebrali.

Quando sono presenti patologie come l’ernia del disco tuttavia, prima di cominciare una disciplina sportiva, è fondamentale chiedere un parere al proprio medico per capire in base alla condizione se si possono ottenere dei reali benefici.

Gli esercizi di pilates inoltre devono essere eseguiti sotto la guida di istruttori qualificati, per non rischiare di fare movimenti sbagliati che possono peggiorare il quadro clinico.

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 Sclerosi multipla

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Quanto più si eseguono gli esercizi correttamente, tanto più si vedranno i risultati: la postura migliora e diminuiscono le rigidità e le tensioni.Perfezionato in più di sessant'anni di pratica, infatti, il metodo è oggi indicato anche come attività posturale. Da qualche anno ha assunto interesse anche per patologie come la sclerosi multipla, anche per i neodiagnosticati.In particolare, gli esercizi di Pilates consentono di lavorare sulla muscolatura posturale, fondamentale per chi ha difficoltà di equilibrio, sulla forza, e sulla flessibilità dei movimenti.Inoltre, questo metodo non richiede sforzi eccessivi, evitando così il dispendio energetico e l’aumento della temperatura corporea. Le persone con sclerosi multipla, infatti, devono in particolare evitare l'affaticamento e l'accaloramento, che a volte può causare un peggioramento temporaneo dei sintomi della malattia.

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